L’Educativa Domiciliare della Fondazione Cirino La Rosa E.T.S. porta il supporto pedagogico direttamente nell’ambiente di vita primario del bambino o del ragazzo: la sua casa. È un servizio delicato e fondamentale, pensato per supportare i nuclei familiari che attraversano momenti di temporanea vulnerabilità, con l’obiettivo primario di prevenire l’allontanamento dei minori e rafforzare il sistema familiare dall’interno.
Il nostro approccio
Entrare nella casa di una famiglia richiede profondo rispetto ed empatia. I nostri educatori non entrano per giudicare o per sostituirsi alle figure materne e paterne, ma per affiancarle.
Attraverso la pratica dell’ascolto attivo e la gestione costruttiva dei conflitti, lavoriamo insieme alla famiglia per far emergere le risorse latenti, aiutando genitori e figli a ristabilire dinamiche relazionali positive e un clima domestico più sereno.
Come si svolge l’intervento
Ogni percorso è unico e si basa su un Progetto Educativo Individualizzato (PEI), concordato con i Servizi Sociali territoriali. Le azioni dell’educatore si sviluppano su tre fronti principali:
- Supporto diretto al minore: Accompagniamo il bambino o il ragazzo nella gestione della quotidianità. Questo include il supporto metodologico per i compiti e l’organizzazione dello studio, ma anche l’acquisizione di piccole autonomie personali e la cura dei propri spazi.
- Sostegno alla genitorialità: Forniamo ai genitori strumenti concreti per affrontare le sfide educative. Li supportiamo nell’impostazione di regole condivise, nella gestione dei momenti di crisi e nel rafforzamento delle loro competenze genitoriali, restituendo loro fiducia.
- Connessione con il territorio: La casa non deve essere un luogo di isolamento. L’educatore funge da ponte tra la famiglia e la comunità, favorendo l’inserimento del minore in attività sportive, ricreative e laboratoriali nel quartiere, e mantenendo una comunicazione costante e costruttiva con la scuola.